Dipartimento: GRS – Gruppo Ricercatori
Storici Italo-Sloveni-Croati
Nel Convegno Europeo di Venezia del 2
Dicembre 2008, moderato dal Dott. Daniele Moro, Caporedattore del
TG5, alla presenza del Dott. Eduard Ballaman, Presidente del
Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, dell’Assessore Elena
Donazzan, Assessore Cultura e Formazione della Regione Veneto, sono
state create le premesse per la creazione di un dipartimento del
Centro Studi e Ricerche Storiche “Silentes Loquimur”, composto di
ricercatori storici italo-sloveni-croati, con l’obiettivo di aprire
una ricerca storica degli eventi che sconvolsero l’area di una
Regione d’Europa, travolta da violenze e dalla tragedia dell’esodo
di oltre 350.000 uomini e donne appartenenti alla componente
istro-veneta.
Intorno a questo
progetto, subito condiviso dal Presidente Ballaman e dagli
intervenuti, si è cominciato a lavorare in maniera concreta.
E’ stato costituito
un Dipartimento, nell’ambito del Centro Studi e Ricerche Storiche
“Silentes Loquimur”, con il preciso compito di:
1)
Coordinare il lavoro di Ricerca Storica, presso gli Archivi
Italiani, Sloveni e Croati, per il reperimento di tutti i documenti
e testimonianze, utili a restituire memoria alla storia, e dignità
ad uomini e donne, di tutte le nazionalità dell’area , vittime
dell’odio e dei totalitarismi, attraverso la Verità Storica.
2)
Costituire organicamente il Gruppo di Lavoro determinando i compiti
dei singoli ricercatori.
3)
Predisporre la pubblicazione degli Atti delle ricerche, con cadenza
quadrimestrale, da inviare alle Università ed alle maggiori
biblioteche italiane, slovene e croate.
4)
Programmare Convegni Internazionali per aprire un dibattito sereno e
costruttivo sulle tragedie del passato, per trarne giudizi storici e
risolvere interrogativi, sinora non ricercati, perché non desiderati
a causa delle ideolgie e dei nazionalismi.
Le sedi di questi
incontri saranno: Venezia, per quello che ha culturalmente
rappresentato e rappresenta tuttora la memoria e la storia
della Repubblica di Venezia, nell’area adriatica, Gorizia, per la
tragedia che l’ha duramente colpita nei 40 giorni di occupazione,
Lubiana, Capitale della Repubblica di Slovenia, Trieste, quale erede
del mondo Austro-ungarico e Rovigno, sede di un importante Istituto
di Ricerche Storiche.